Un concerto a sostegno dei diritti umani a Cortina d’Ampezzo con Moni Ovadia, Erica Boschiero e Greta Zuccoli. E in memoria di Glen Hansard
Sabato 12 settembre, ore 20:45: Alexander Girardi Hall
Art for Human Rights porta Diritti Umani Ora! a Cortina d’Ampezzo: una serata di musica e parole per sensibilizzare sul tema, sempre più urgente, dei diritti umani. Sul palco dell’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo sabato 12 settembre alle 20.45 Erica Boschiero, Moni Ovadia e Greta Zuccoli — tre artisti che hanno sempre fatto della propria musica e della propria arte uno strumento di cambiamento del mondo — porteranno il proprio contributo al termine di una giornata che comprende anche i 30 km di “hike and bike” di Amnestiana, da Misurina ad Auronzo lungo la Ciclabile dei Diritti Umani, organizzata anch’essa da Art for Human Rights in collaborazione con Amnesty International Italia e Insieme Si Può.
La serata renderà omaggio anche a Glen Hansard, apprezzatissimo cantautore e musicista irlandese, amato in tutto il mondo, che avrebbe dovuto essere presente al concerto e che è tragicamente scomparso in un incidente in moto lo scorso 29 luglio.
Da quasi 25 anni Art for Human Rights utilizza l’arte non come sfondo, ma come strumento di difesa e promozione dei diritti umani. Ogni concerto, mostra o evento organizzato e realizzato ha promosso il rispetto dei diritti umani universali, raccolto fondi per le organizzazioni che li difendono e acceso l’attenzione del pubblico sulle violazioni che minacciano la vita delle persone in tutto il mondo. Il concerto di Cortina risponde a questa stessa missione, portando sul palco la musica come linguaggio universale a sostegno dei diritti umani.
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I protagonisti sul palco
Erica Boschiero
Erica Boschiero, cantautrice veneta, vincitrice di numerosi premi nazionali, ha tenuto più di 600 concerti in tutta Italia e all’estero. Nota per il suo impegno sul piano civile e ambientalista, si è esibita live al DOX di Praga, al Palais Chaillot a Parigi, all’Arena di Verona, allo Stadio Olimpico e in Piazza San Pietro a Roma per iniziative di pace e per i diritti umani. Ha in attivo cinque album, tra cui RESPIRA e UN POSTO SULLA TERRA (entrambi tra i cinque migliori album italiani in assoluto al Premio Tenco nel 2022 e 2026). Dal 2017 dirige il Coro dell’Università Popolare di Treviso, un coro di 50 donne dai 60 ai 95 anni. Nel 2017 il Sindaco della Città di Treviso le conferisce il Premio “Riflettore Donna”, Civica Onorificenza che premia ogni anno una donna della città distintasi per senso civico e professionalità.
“Ho suonato per Art For Human Rights a Praga, Torino, Parigi, Dublino e in molte altre occasioni, non potevo certo mancare al concerto di Cortina, che è un po’ come tornare a casa. A maggior ragione sapendo che il concerto sarà dedicato alla memoria di Glen Hansard, che avrebbe dovuto essere lì con noi ed era una persona di un’umanitá rara. Sono felice e fiera di poter prestare la mia voce per continuare a tenere alta l’attenzione sui diritti umani, soprattutto in questo momento, dove sempre più vengono traditi e calpestati nelle zone di guerra così come nelle nostre apparentemente libere democrazie. Proteggere i diritti umani significa proteggere la nostra umanità, ricordarci chi siamo, costruire una società più giusta.”
Moni Ovadia
Moni Ovadia, nato a Plovdiv in Bulgaria e cresciuto a Milano, proviene da una famiglia ebraica sefardita inserita nel contesto culturale yiddish e mitteleuropeo, elemento che segna profondamente tutta la sua opera artistica. Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, inizia parallelamente il suo percorso artistico sotto la guida di Roberto Leydi, esordendo come musicista e cantante nel Gruppo dell’Almanacco Popolare. Negli anni Settanta fonda il Gruppo Folk Internazionale, poi Ensemble Havadià, con cui partecipa a importanti festival folk europei. Polistrumentista (violino, chitarra, tromba), sperimenta un folk-progressivo innovativo per l’epoca, pubblicando diversi album. Collabora anche con gli Stormy Six e dà vita alla cooperativa “l’Orchestra”, prima etichetta indipendente italiana. La sua ricerca si concentra da sempre sulla memoria ebraica dell’Europa orientale, che reinterpreta in chiave musicale, teatrale e civile.
“I diritti umani non sono un privilegio concesso da qualcuno a qualcun altro: sono la misura della nostra civiltà. Quando vengono negati o calpestati, non viene umiliato soltanto chi subisce l’ingiustizia: viene impoverita l’umanità intera.
C’è poi un diritto che dobbiamo imparare a riconoscere con la stessa urgenza: il diritto delle generazioni future a ricevere una Terra ancora abitabile. L’ambiente non è uno scenario esterno alla nostra esistenza: è la nostra casa comune, dalla quale dipende la vita di tutti. Distruggere la natura significa compromettere il diritto stesso all’esistenza.
Diritti umani, libertà e tutela dell’ambiente sono parte di una medesima responsabilità: riconoscere che nessun essere umano è un’isola e che nessuno può considerarsi padrone assoluto del mondo. La vera libertà non consiste nel fare ciò che si vuole, ma nel poter vivere senza negare agli altri la possibilità di vivere con dignità.
Questa è una delle sfide più urgenti del nostro tempo: costruire una civiltà nella quale la dignità dell’essere umano, la libertà e il rispetto della Terra non siano semplici slogan, ma principi concreti da difendere ogni giorno e per i quali continuare a lottare.”
Greta Zuccoli
Cantautrice napoletana classe 1997, Greta si avvicina alla composizione ispirata dalle sonorità brit-folk, fondando nel 2017 la band “Greta & The Wheels”. L’incontro e la collaborazione con Damien Rice ne amplia la prospettiva artistica, avvicinandola alla scena musicale internazionale. Dal 2018 collabora con Art for Human Rights, realtà con cui sostiene la tutela dei diritti umani. Nell’estate del 2020 entra a far parte della band di Diodato per il suo tour “Concerti di un’altra Estate”. Nel 2021 partecipa al Festival di Sanremo, sezione Nuove Proposte, con il suo brano “Ogni cosa sa di te”.
La sua voce accompagna film d’autore come “Il Ladro di Giorni” di Guido Lombardi (2019) e “Familia” di Francesco Costabile (2024). Per “Familia” interpreta “Atoms”, candidata ai Premi David di Donatello 2025 come Miglior Canzone Originale. Nel 2023 prende parte al tour teatrale “Amor Fabulas” di Max Gazzè, in Italia e in Europa, con cui aveva già collaborato nel duetto “Il Vero Amore”. In questa nuova fase del suo percorso artistico, Greta fonde l’esperienza internazionale con le proprie radici culturali e la scrittura in italiano.
“Ho sempre creduto che sia necessario prendere posizione contro le ingiustizie. L’arte può essere un megafono potentissimo, capace di amplificare le nostre voci e di arrivare lontano. Credo che soltanto insieme possiamo davvero fare qualcosa di concreto e che ognuno di noi abbia la responsabilità di non restare indifferente. Sarò felice di essere a Cortina con Art for Human Rights, dopo anni di collaborazione, sempre al fianco dei diritti umani e di ritrovarmi nuovamente insieme ad artisti ed esseri umani per i quali nutro una profonda stima. Stavolta, per un concerto ancora più speciale, in memoria di Glen Hansard. Porteremo sul palco anche Glen, che sarebbe dovuto essere con noi. Il suo spirito sarà un faro luminoso ad illuminare le nostre coscienze.”
Art for Human Rights: un impegno di lunga data
Art for Human Rights riunisce artisti di ogni disciplina per sensibilizzare sulle violazioni dei diritti umani. Utilizza l’arte per ispirare l’azione, affinché libertà, uguaglianza e dignità diventino una realtà per tutti. Art for Human Rights è impegnata da quasi 25 anni nel lavorare con i più importanti artisti del mondo per mobilitarsi a favore dei diritti umani, tra cui la “catena umana” del 2015 attorno alle Tre Cime di Lavaredo, che ha visto 6.000 persone unire le mani in sostegno dei rifugiati. Un impegno che nasce dalla convinzione che l’arte, in ogni sua forma, possa essere motore di cambiamento. Fra gli artisti che hanno collaborato con Art for Human Rights: Gerhard Richter, Shirin Neshat, Chiharu Shiota, Marlene Dumas, Richard Serra. Fra i musicisti: U2, Sting, Peter Gabriel, Yoko Ono, Joan Baez, Patti Smith, Damien Rice. Fra gli scrittori: Jose Saramago, Nadine Gordimer, Seamus Heaney.
Amnestiana
Amnestiana è un “hike and bike” sponsorizzato lungo la Ciclabile dei Diritti Umani, organizzato da Art for Human Rights e Insieme Si Può a beneficio di Amnesty International Italia, nello straordinario scenario delle Dolomiti: 30 chilometri, 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, un’unica grande sfida — trasformare ogni passo in un’azione concreta per i diritti umani. Da Misurina ad Auronzo, l’iniziativa attraversa il primo itinerario al mondo interamente dedicato ai diritti umani: un percorso in cui ogni chilometro è segnato da una targa in bronzo dedicata a uno dei 30 articoli della Dichiarazione. Per partecipare ad Amnestiana: clicca qui.