Presentazione del libro (Compagnia Editoriale Aliberti) l’11 settembre alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, con la moderazione della giornalista Rai Laura Aprati

Venerdì 11 settembre 2026, alle ore 18.00, la Casa Internazionale delle Donne di Roma ospita la presentazione di Madrine di ‘Ndrangheta (Compagnia Editoriale Aliberti), il libro con cui la giurista e ricercatrice Federica Iandolo affronta un aspetto della criminalità organizzata calabrese rimasto a lungo ai margini dell’attenzione pubblica: il ruolo delle donne all’interno dell’organizzazione. A moderare l’incontro sarà la giornalista Rai Laura Aprati.
Durante l’ultimo maxiprocesso all’organizzazione oggi considerata la più potente al mondo, un collaboratore di giustizia ha definito le donne il cordone ombelicale della ‘ndrangheta. È da questa affermazione che muove la ricerca di Iandolo, condotta con gli strumenti della giurista e della studiosa di criminalità organizzata: laureata in giurisprudenza all’Università di Parma e specializzata in Scienze forensi, l’autrice ha approfondito il tema seguendo i corsi dell’Università Statale di Milano dedicati alla ‘ndrangheta sotto la guida di Fernando Dalla Chiesa.
Il libro (174 pagine, collana I Libri della Salamandra) ricostruisce come nella cultura ‘ndranghetista potere e sessualità si intreccino fino a confondersi: il corpo femminile diventa oggetto di possesso e insieme forma di autorappresentazione maschile, sempre soggetto al controllo dell’uomo di ‘ndrangheta. Partendo da una cosca dell’Aspromonte dei primi del Novecento, Iandolo segue le trasformazioni del ruolo femminile fino ai giorni nostri, in un reportage che si fa anche indagine antropologica e che deve parte del suo impulso al maxiprocesso Aemilia del 2015, con cui la magistratura ha portato alla luce la radicata infiltrazione delle cosche calabresi in Emilia.
A introdurre il volume è la prefazione di Anna Sergi, calabrese di origine e criminologa che insegna nel Regno Unito, tra le voci più autorevoli negli studi sulla ‘ndrangheta contemporanea.