Con replica il 15 a Brisighella in provincia di Ravenna

Venerdì 13 novembre, alle ore 20.45, l’Auditorium di Città Studi di Biella ospita Le radici del Classicismo, concerto che vede protagonisti l’Orchestra La Corelli diretta da Jacopo Rivani e la violoncellista Camilla Patria in veste di solista. L’appuntamento (ingresso gratuito con prenotazione via SMS/WhatsApp al numero 370.3031220 o a segreteria@nuovoisi.it) propone un programma interamente dedicato a Franz Joseph Haydn, protagonista del Classicismo viennese (1732-1809), capace di unire equilibrio formale, inventiva melodica e originalità espressiva.Per la rassegna di Suoni in Movimento questa serata segna un debutto importante: è la prima volta, quest’anno, che la rassegna porta il proprio calendario a Città Studi, una sede di prestigio e visibilità, uno dei luoghi più significativi della vita culturale e formativa della città.

La serata si apre con il Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra, Hob. VIIb:1, pagina composta da Haydn negli anni giovanili. Il concerto mette in risalto le possibilità tecniche ed espressive dello strumento solista attraverso tre movimenti che alternano brillantezza, lirismo e vivacità: il Moderato iniziale, l’Adagio centrale e il Finale – Allegro molto. A lungo considerato perduto, fu riscoperto a Praga nel 1961. Per l’occasione, le cadenze del primo e del secondo movimento sono originali di Elena Ballario, pianista e compositrice. Nella seconda parte protagonista sarà la Sinfonia n. 45 in fa diesis minore, «degli Addii», Hob. I:45, composta nel 1772 e articolata in quattro movimenti: Allegro assai, Adagio, Minuetto – Allegretto, con Trio e un Finale – Presto che prosegue con un Adagio. È celebre soprattutto per la conclusione, che unisce teatralità e ironia. Secondo la tradizione, Haydn affidò alla musica il desiderio dei musicisti di corte di tornare dalle proprie famiglie. Nell’Adagio conclusivo gli orchestrali interrompono progressivamente l’esecuzione e lasciano il palco, finché non restano soltanto due violini.

Ricordiamo che il complesso di Città Studi, in Corso Pella, nasce dall’unione di due realtà preesistenti e sorge nel cuore del più antico distretto tessile laniero d’Europa. Al suo interno si trovano il campus universitario, un centro di formazione professionale, un centro congressi, una biblioteca specializzata, servizi di ricerca e consulenza per le imprese e una residenza universitaria. È inoltre l’unico campus universitario progettato dall’architetto Gae Aulenti. La scelta di un luogo che unisce sapere, formazione e territorio accompagna il percorso della rassegna: portare la musica dove la comunità si incontra, si forma e si confronta.

Il concerto è realizzato in coproduzione tra La Corelli e NISI ArteMusica e sarà replicato domenica 15 novembre al Teatro Pedrini di Brisighella (provincia di Ravenna).

Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del Bando CulturHub.Con il sostegno della Fondazione CRT, della Regione Piemonte e del Ministero della Cultura. Con il contributo della Provincia di Biella. In collaborazione con la Città Studi di Biella.

I Musicisti

Camilla Patria, violoncellista nata a Biella nel 1995 in una famiglia di musicisti (il padre Sergio è violoncellista, la madre Elena Ballario pianista e compositrice), ha iniziato a studiare con il padre. Dal 2006 ha proseguito al Conservatorio “Verdi” di Torino con Massimo Macrì, diplomandosi con lode nel 2014. Nel 2017 ha conseguito il Master of Arts in Music Performance a Lugano con Enrico Dindo e, nel 2020, con lode, il Diploma Accademico di II livello in Musica d’Insieme a Torino. Si è perfezionata con maestri come Canino, Giuranna, Gutman, Demenga, Clerici, Bronzi, Hagen, Lucchesini e Pace. Come solista e camerista suona in Italia e all’estero. Ha collaborato con la Filarmonica di Craiova, la Camerata Ducale, la Camerata Vienna e le orchestre sinfoniche di Sanremo e Grosseto. Ha lavorato con il Teatro Regio di Torino, l’Arena di Verona, I Pomeriggi Musicali, LaFil, Sentieri Selvaggi e il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo. Nel 2025 ha debuttato in prima assoluta Rainbow, doppio concerto di Carlo Boccadoro scritto per lei e per il percussionista Ivan Mancinelli. Nel 2019 ha fondato il Duo InContra con il contrabbassista Tommaso Fiorini. Il duo ha vinto il Primo Premio Assoluto al Premio Crescendo 2020 e il Primo Premio al Concorso Mandanici, con riconoscimento speciale per la sensibilità interpretativa, e ha ottenuto un riconoscimento al MAP International Music Competition di Los Angeles. Dal 2020 fa parte del Morgen Piano Trio con Nicola Marvulli e Tiziana Columbro. Con il trio si è esibita in Italia, Francia, Austria e Spagna, è arrivata alla semifinale del Premio Trio di Trieste nel 2022 e ha concluso nel 2023 il Master di Alto Perfezionamento in Musica da Camera a Parma con 110, lode e menzione. Nel 2024 ha inciso per Brilliant Classics la Sonata Op. 20 di Magnard con Elena Ballario. Insegna Musica da Camera in Conservatorio, vista come strumento di formazione umana oltre che musicale, ed è direttrice artistica di NISI ArteMusica, per cui cura concerti, masterclass e iniziative culturali. Scrive da sempre: nel 2006 ha ricevuto il III Premio al Concorso Nazionale Pegasus e nel 2025 ha pubblicato la raccolta poetica Appunti di un’anima in viaggio. È anche coach olistica specializzata in kinesiologia somato-emozionale, con un percorso dedicato ai musicisti per gestire l’ansia da prestazione.

Jacopo Rivani
Classe 1989, diplomato in tromba e laureato a pieni voti in Direzione d’Orchestra con il M° Manlio Benzi, Jacopo Rivani ha avuto occasione di confrontarsi con maestri come Riccardo Muti e Alberto Zedda, di cui è stato assistente a Pesaro per Il Barbiere di Siviglia di Rossini, nel bicentenario dell’opera. Ha debuttato alcuni dei principali titoli del repertorio lirico, tra cui La Traviata, Rigoletto, Nabucco, Don Pasquale, L’elisir d’amore, Cavalleria rusticana e Carmina Burana. È stato ospite di festival e rassegne come il Ravenna Festival, l’Emilia Romagna Festival e gli European Opera Days, e nei cartelloni di molti teatri italiani, dall’Arcimboldi di Milano al Sociale di Como, dal Manzoni di Bologna al Pavarotti di Modena, fino all’Olimpico di Roma e al Politeama di Napoli. Ha diretto formazioni quali la Haydn Orchester di Trento e Bolzano, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, I Pomeriggi Musicali di Milano, la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino. È attualmente direttore artistico e musicale dell’Orchestra Arcangelo Corelli.

Orchestra La Corelli
Fondata a Ravenna, L’Orchestra LaCorelli si afferma come una delle realtà orchestrali più dinamiche del panorama musicale italiano, distinguendosi per l’impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della musica come strumento culturale e sociale. Al centro del progetto artistico si colloca l’Orchestra Arcangelo Corelli, protagonista di una ricca attività concertistica, che spazia dalle produzioni sinfoniche e operistiche a progetti di musica da film, didattica e inclusione.

Dal 2011 è protagonista di numerosi eventi simbolici per la città, tra cui i concerti per la Borsa Internazionale del Turismo nella Basilica di San Vitale, per il Settembre Dantesco, e la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma per l’incisione di colonne sonore originali. L’ensemble ha portato in scena produzioni di grande rilievo come La Traviata di Verdi, il Requiem di Mozart, il Gloria di Vivaldi e la Messa di Gloria di Puccini, riscuotendo unanime apprezzamento di pubblico e critica.

Ha realizzato rassegne di successo come Suoni e Colori (Cesena), Soundtrack: il cinema in concerto (Ravenna), e Opera in Villa (Villa Sorra, Modena), tutte capaci di attrarre migliaia di spettatori e creare sinergie con enti pubblici e privati. Ospite del Ravenna Festival, LaCorelli ha partecipato al galà di apertura della stagione dedicata alla Trilogia Verdiana. Dal 2015 si configura come Società Cooperativa, consolidando un’identità votata alla crescita artistica e all’innovazione culturale, con una programmazione che valorizza tanto i repertori classici quanto le nuove creazioni contemporanee.

INGRESSO GRATUITO
È consigliata la prenotazione tramite SMS/WhatsApp al numero 370 303 1220
o al seguente indirizzo mail segreteria@nuovoisi.it