Domenica 18 ottobre | Abbazia di Valserena–CSAC, h 17:00

Nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Valserena–CSAC il 18 ottobre prossimo appuntamento con Mandàla o un tappeto per Morton. Di fatto uno degli appuntamenti più sorprendenti del ParmaJazz Frontiere Festival, quello con la Chironomic Orchestra diretta da Roberto Bonati, che assieme mettono in scena quello specialissimo modo di scrivere musica per orchestra in cui il gesto del direttore guida in tempo reale l’improvvisazione collettiva, in una performance ogni volta unica e irripetibile. Quest’anno l’omaggio sarà a Morton Feldman nel centenario della nascita. “Avevo diciannove anni quando entrai nel mitico negozio di dischi Buscemi a Milano e acquistai, senza una precisa intenzione ma non per caso, Piano and String Quartet di Morton Feldman. – spiega Roberto Bonati direttore artistico del Festival e direttore d’orchestra di questo specialissimo appuntamento –L’ascolto fu una rivelazione. Il senso dello spazio, la creazione di uno spazio, i silenzi, un sentimento di interrogazione, di attesa, di “Unanswered question” e una profonda, rispettosa meditazione sul suono. Una bellezza di valori che ho portato con me negli anni e che molto ha significato nel lavoro con la Chironomic Orchestra.”

Il lavoro di Feldman è indissolubilmente legato alla Scuola di New York e all’Espressionismo Astratto, al lavoro di Mark Rothko e Philip Guston. Come sulle tele di Rothko i blocchi di colore vibrano sospesi e privi di confini, così le note di Feldman fluttuano nel tempo, trasformando il suono in pura materia cromatica e lo spazio in un luogo di contemplazione assoluta, ridefinendo la nostra stessa percezione del tempo, un tempo che perde ogni linearità narrativa, che rinuncia allo sviluppo.

“Oggi felici di dedicargli  questo nostro “mandàla/tappeto”: un omaggio  che richiama idealmente quei tappeti tanto amati da Feldman, nella cui superficie bidimensionale, continua e ipnotica, basata su pattern simmetrici che non hanno un centro, un inizio o una fine definiti, ritrovava un riflesso della sua estetica musicale.”

Produzione ParmaFrontiere 2026

Roberto Bonati | direttore

Angela Malagisi | voce

Anna Maghenzani | voce

Elena Rosselli | voce

Thomas Marvasi | clarinetto basso

Gabriele Fava | sax soprano

Claudio Morenghi | sax tenore

Fabio Frambati | flicorno

Alberto Ferretti | tromba

Paolo Ricci | violino

Antonio Amadei | violoncello

Luca Perciballi | chitarra

Andrea Grossi | contrabbasso

Giancarlo Patris | contrabbasso

Roberta Baldizzone | piano