Sabato 15 novembre, alle ore 18:00, a Chiusi Città (Siena), presso il Ridotto del Teatro Mascagni, Via Giuseppe Garibaldi 30, Carla Magnoni presenterà Quello che resta, il suo nuovo progetto discografico.
La serata, ad ingresso libero, sarà condotta da Lucia Annunziata che dialogherà con l’artista per esplorare i temi, le ispirazioni e i processi creativi che hanno dato vita al progetto. Nel corso dell’incontro, Carla Magnoni eseguirà dal vivo al pianoforte alcuni brani tratti dall’album, accompagnata alla chitarra dalla cantautrice abruzzese Lara Molino, offrendo al pubblico un momento musicale intimo e di grande intensità emotiva.
Quello che resta è un album intenso e profondamente personale, che esplora ciò che permane quando tutto sembra concluso: emozioni, insegnamenti e tracce che il tempo non riesce a cancellare. Undici brani che compongono un percorso musicale ed emotivo tra memoria, cambiamento e consapevolezza, in un equilibrio costante tra la dimensione personale e quella collettiva. È un viaggio attraverso i ricordi, i luoghi e i sentimenti che continuano a vivere anche quando sembrano dissolti raccontando ciò che, pur finendo, non smette di accompagnarci, e ciò che, pur lasciandoci, continua a restare.
Carla Magnoni. La musica entra nella sua vita fin dalla più tenera età, prima con la musica classica e il tradizionale studio del pianoforte, poi con lo studio del pianoforte moderno e all’armonia. Suona anche la chitarra ritmica e il sassofono contralto, e da sempre compone e arrangia i propri brani. È laureata in ingegneria e ha conseguito tre diplomi alla Hope Music School tra il 1998 e il 2001, formandosi con maestri come Maurizio Fabrizio, Oscar Prudente, Sergio Bardotti, Oscar Avogadro, Giuseppe Barbera e Mario Lavezzi. Ha inoltre studiato Teoria e tecniche di Mixaggio e Mastering moderni al Fuseroom Studio di Firenze. Per circa dieci anni è stata pianista e voce del quartetto No Smoking Band, esibendosi in teatri e locali. Tra le esperienze più significative figurano il concerto di Capodanno 1999 in Piazza San Pietro (trasmesso in Eurovisione da RAIUNO) e la partecipazione alla GMG di Tor Vergata nel 2000, dove ha presentato un proprio brano davanti a oltre due milioni di persone. Dal 2009 al 2018 ha diretto e arrangiato il gruppo vocale pop a cappella SetteOttavi, realizzando due CD e curandone registrazione e mixaggio. Dopo una pausa per motivi familiari, nel 2018 è tornata all’attività cantautorale. Nel 2020 pubblica il suo primo album, Cento passi avanti, prodotto da Valter Sacripanti, anticipato dai singoli Notte insonne e Quello che non sai fare. Il disco, composto da nove brani suonati e arrangiati in gran parte da lei, ha ricevuto ottime recensioni. Collabora inoltre come arrangiatrice e tecnico del suono con altri artisti, tra cui la cantautrice Lara Molino, per la quale ha curato l’EP Amoremé (2022) e i singoli 8 agosto 1956 (2023) e Mataléne (2024).