Nicola Polizzi, fisico e docente, torna con il suo secondo romanzo, “Qualche volta le nuvole sembrano isole”, edito da Readaction Editrice, per esplorare le crepe dell’esistenza e la disperata ricerca di un porto sicuro. Il libro è ambientato a Marilia, una grigia città industriale, e segue il destino di Elisa, un’adolescente sognatrice, e di sua madre Marta, le cui vite sono travolte da eventi che le costringono ad affrontare le proprie fragilità. Il cuore del romanzo risiede nel suo intenso intreccio corale, che vede protagonisti personaggi socialmente esposti—da un ex detenuto a un poliziotto disilluso—le cui esistenze si interrogano costantemente sul senso di appartenenza e sul bisogno urgente di salvezza. L’autore livornese focalizza la sua attenzione sull’incomunicabilità tra le generazioni e sul ruolo spesso fallimentare degli adulti nella società, dando voce a quelle realtà che rimangono troppo spesso silenziose. Polizzi ha spiegato che il suo intento è illuminare “le fragilità del quotidiano, la precarietà dell’esistenza, le distanze emotive che possono crearsi anche tra persone che si amano profondamente”. Con sensibilità, l’opera affronta anche il dramma della violenza di genere, toccando l’interiorità di chi la subisce: “dal senso di colpa che può schiacciare chi la subisce, fino alla fatica e alla paura di denunciare.” L’isola nel titolo, dunque, è la metafora finale della speranza, l’orizzonte cercato dai giovani per realizzare sé stessi, poiché, come afferma l’autore, “Il mondo è in mano loro.” La pubblicazione rientra nella filosofia di Readaction Editrice, nota per la sua etichetta di “editoria divergente” che valorizza “autori di assoluto valore” al di fuori delle logiche commerciali. Nicola Polizzi incontrerà i lettori per un firma copie sabato 11 ottobre alla Libreria Coop di Porta a Mare (16:00-20:00) e per la presentazione lunedì 27 ottobre alla libreria Feltrinelli (ore 18:00), dialogando con la docente Valeria Bocci.